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Vicolo di Capranica Prenstina
Foto di Sigma Beta

Vicolo di Capranica Prenstina
Santuario della Mentorella
Foto di Elisabetta 81

 

Vicolo di Capranica Prenstina
Foto di Elisabetta 81

Capranica e dintorni 
GUADAGNOLO

Un'altra scheda per documentare le ricchezze della zona circostante Capranica Prenestina che vale la pena visitare dopo aver partecipato alla donazione.

Numero di abitanti 55
Altezza sul livello del mare 1218 mt
Distanza dal capoluogo 59 Km
Feste e sagre Il Patrono è San Giacomo che si festeggia il 24 luglio. In giugno si svolge la sagra della ricotta e dei formaggi locali in genere (pecora e capra).La 1^ domenica di agosto ha luogo la sagra dei “Ciammarughigli”, lumachine servite in ciotole di rame con un sugo molto piccante;Il 14 agosto la fiaccolata fino al santuario della Mentorella, il giorno successivo la “corsa delle conche” dove le donne si sfidano correndo con delle grandi conche di rame colme di acqua portate sul capo. La 3^ domenica di agosto la processione “dell’Inchinata”, dove la Madonna proveniente dal santuario della Mentorella e il Santissimo Salvatore proveniente da Guadagnolo si incontrano in località “Bivio dell’omo morto”,circa 500mt scendendo dalla piazza del paese, tre volte si inchinano in corsa a distanza sempre più ravvicinata, una scarica di fuochi d’ artificio ed il lungo applauso della folla accorsa ad assistere all’evento chiude la manifestazione.
Nome degli abitanti Guadagnolesi
Principali attrazioni artistico-culturali Con i suoi 1218 mt è il paese abitato più alto del Lazio; sulla vetta, che si raggiunge dalla piazza principale prendendo a destra in prossimità di un bar-ristorante e poi a sinistra salendo una ripida scalinata è posta l’imponente statua bronzea del Redentore posizionata negli anni 70, e rivolta verso la capitale con le mani aperte protese in avanti, tutt’intorno i resti dell’ antico Redentore in pietra eretto nel 1903 e abbattuto da un fulmine(1955) e della vecchia chiesa di Guadagnolo di cui è ancora visibile il campanile in mattoni. La testa dell’antico Redentore, scheggiata nella parte sinistra è custodita nella chiesa di S. Giacomo in Guadagnolo.
Specialità:
Lumachine con il sugo piccante ,”Ciammaruchigli”, ricotta, formaggi di pecora, di capra e latticini in genere.
Dove si mangia

Ristorante da “Romano”, tel. 06/95471915, a sinistra della piazza principale, lungo un viale alberato

Ristorante “da Peppe”,direttamente sulla piazza principale, tel.06/95471875

Escursioni Interessanti le passeggiate che si possono effettuare godendo della vista dei Colli Albani,dell’ampia pianura del Tevere e nelle giornate più limpide della striscia lucente del mare, a sinistra la valle del Sacco, voltandosi indietro la valle del Giovenzano e quella dell’Aniene e oltre la catena degli Appennini, monte Livata, monte Autore, quì la vista può spaziare a 360 gradi a perdita d’occhio senza che vi sia alcun ostacolo ravvicinato ad impedirvelo.Vari sono i sentieri tutti segnati che conducono ai paesi di Casape, da vedere lungo la strada la sorgente con fontanile di “Fonte Canale” vicina ad un antico casale e composta da tre vasche sormontate da tre arcate in muratura, di Poli, di San Gregorio da Sassola, di Capranica Prenestina. Tutti questi itinerari sono caratterizzati dalla presenza di mandrie di innocui cavalli e bovini che vivono allo stato brado che è possibile incontrare soprattutto nei pressi di diversi fontanili o sorgenti presenti nella zona, tuttavia vista la condizione semiselvaggia degli stessi non abituati alla presenza dell’uomo e per questo facilmente spaventabili è bene non cercare di avvicinarli.
Da visitare Oltre al sopraccitato punto panoramico del Redentore senz’altro il vicino Santuario della Mentorella, ovvero il più antico santuario mariano d’Italia.