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Video: panorama dal Palazzo BarberiniPanorama
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Al tramonto
Al tramonto

Il campanile della Maddalena
Il campanile della Maddalena

Vicolo di Capranica Prenstina
Vicolo

Capranica e dintorni 
CAPRANICA PRENESTINA

Capranica e dintorni
Con questo titolo si vogliono presentare una serie di schede che saranno delle vere e proprie carte di identità del comune di Capranica Prenestina e dei comuni limitrofi ,in esse saranno contenuti i connotati (nome, altitudine, numero e nome degli abitanti, distanza dal capoluogo, frazioni ) e gli aspetti particolari (la storia, i monumenti, le tradizioni…..). Questo lavoro vuole essere un omaggio ai donatori di Capranica e dei paesi circostanti che ci  onorano della loro presenza in occasione della donazione che svolgiamo ad agosto, ci auguriamo pertanto che possa essere un utile contributo ed un efficace servizio per i nostri donatori e per i visitatori di questo sito oltre che strumento per scoprire bellezze ambientali sconosciute o riscoprire quelle dimenticate di questa terra così ricca di storia civiltà e cultura.

Numero di abitanti: 307
Altezza sul livello del mare m. 915
Nomi delle frazioni Guadagnolo
Distanza dal capoluogo 49 km, ma la città di Roma è lontana ben più di qualche decina di km; il paese di Capranica è tutt’uno con i monti Prenestini, l’atmosfera raccolta del borgo si amalgama perfettamente con il silenzio tipico della montagna.
Feste e Sagre: Patroni del paese sono S.M. Maddalena che si festeggia il 22 luglio e S. Rocco il 16 agosto. La prima domenica di settembre è dedicata alla festa di S.Maria delle Grazie detta delle Fratte, che ha sede nella chiesetta omonima posta alla fine della lunga scalinata che si diparte dalla piazza principale del paese, altra festa da menzionare è quella del Corpus Domini con relativa infiorata. Tutte le feste religiose si svolgono con lunghe processioni che vedono la partecipazione di numerose persone in costume religioso che portano oltre all’immagine del santo che si festeggia anche altri numerosi oggetti sacri alcuni dei quali molto antichi e pesanti. A novembre si svolge la sagra della “mosciarella “, la tipica castagna essiccata nei tradizionali essiccatoi che rappresenta la caratteristica di questo paese conosciuta in tutta la regione per le sue qualità, essa è stata per oltre 50 anni l’unica fonte di reddito per la popolazione di Capranica, ha sfamato intere popolazioni durante le guerre, le carestie e, anche in tempi recenti, ha permesso la sopravvivenza a fasce più deboli della popolazione, di pezzatura media, è una castagna molto saporita che si sbuccia molto facilmente adatta per questo ad essere essiccata ma anche per essere gustata a caldarrosta e che viene offerta cotta con un pizzico di sale ed alcune foglie di alloro e con lo stesso brodo di cottura nel giorno della festa.
Nome degli abitanti: Capranicensi
Principali attrazioni artistico-culturali Sede del comune è Palazzo Barberini, costruito fra il XIV e il XVI secolo, sorge su preesistenze medievali di cui ancora si conservano testimonianze nella struttura interna e nell’edilizia circostante, lo stesso è altresì sede del Museo naturalistico dei Monti Prenestini. Interessante è il parrocchiale della Maddalena, fatta erigere dal Cardinale Giuliano Capranica nel 1520; il disegno è da alcuni attribuito ad una allievo del Michelangelo, da altri al Bramante. A Michelangelo è attribuito un interessante leone marmoreo reggistemma e una tavola in pietra raffigurante Eolo, il “Dio del Vento”. La semplice facciata è sormontata da una bellissima cupola, visibile da tutte le valli circostanti ed è l’orgoglio delle genti di questo paese, la stessa è affiancata da una torre campanaria romanica. L’interno, ad una navata, è in eleganti forme barocche e neoclassiche.
Specialità Oltre alle suddette “Mosciarelle”, sono da segnalare le “lane pelose”, fettuccine di grano e crusca ,di pasta ruvida e scura, da qui il termine “pelose”, condite con baccalà e funghi porcini, la polenta e la pasta all’uovo fatta a mano.
Dove si mangia Ristorante “Da Gaetano”, sulla piazza principale del paese , crocevia delle provinciali che giungono da Palestrina, Rocca di Cave, San Vito Romano e Guadagnalo,”Hieronimus”, salendo la scalinata e andando verso destra dalla stessa piazza e “Colle Roscio”,agriturismo situato a circa 300mt dal paese sulla provinciale che conduce a Rocca di Cave, indistintamente è possibile gustare i piatti della tradizione locale e regionale.
Escursioni

 

Recentemente sono stati riaperti e tracciati gli “Antichi sentieri”che venivano usati per spostarsi da un luogo all’altro prima che fossero costruite le strade carrozzabili, interessante è quello che dalla strada di S.Vito Romano conduce alla Mola Bossi, un antico mulino ad acqua, e proseguendo ai fontanili e alle sorgenti che portavano l’acqua a Capranica prima che venisse servita dall’acquedotto del Sembrivio.