Chi può donare e chi non può.
Chi può donare? Quando? Quali sono i motivi d’esclusione?
a cura del dott. S Ceccarelli – Unità Operativa Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale – Dipartimento di Onco-Ematologia Pediatrica e Medicina Trasfusionale (vai alla pagina ufficiale)Come diventare donatore?
Si può fare domanda di iscrizione all’Associazione Donatori Volontari di Sangue che riunisce tutti i donatori e fa capo al S.I.T. (Servizio di Immunoematologia e trasfusione).
L’Associazione ha lo scopo di soddisfare le esigenze di sangue dei bambini ricoverati presso i vari Reparti dell’Ospedale.
Il S.I.T. è provvisto di apparecchi (separatori cellulari) che permettono il prelievo selettivo di piastrine, plasma, globuli rossi; per ottenere così, da un solo donatore, quantità terapeuticamente efficaci di ciascuna delle suddette componenti ematiche.
Il sangue prelevato viene sottoposto ad una serie di analisi volte a stabilirne l’idoneità a scopo trasfusionale e a garantire al donatore un controllo costante del proprio stato di salute.
Il servizio è situato al primo piano seminterrato del Padiglione Gerini dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.
In alternativa, vieni a donare il sangue a Capranica Prenestina e provvederemo noi all’iscrizione presso l’Associazione.
Chi può donare il sangue?
- Il candidato donatore di sangue deve avere un’età compresa fra i 18 e i 65 anni.
- La donazione di sangue da parte di soggetti superiore a 65 anni può essere autorizzata dal medico responsabile della procedura di selezione, così come il reclutamento di un nuovo donatore di età superiore ai 60 anni.
- Possono donare sangue e plasma i soggetti di peso non inferiore a 50 kg.
- La pressione arteriosa sistolica deve essere compresa tra 110 e 180 mmHg e la pressione arteriosa diastolica tra 60 e 100 mmHg.
- Il polso deve essere ritmico, regolare e le pulsazioni comprese tra 50 e 100/min.
- I candidati donatori che praticano allenamenti sportivi intensi possono essere accettati anche con frequenza cardiaca inferiore.
- I soggetti di sesso maschile possono donare fino a quattro volte l’anno con intervalli minimi di 90 giorni.
- Le donne, in età fertile, fino ad un massimo di due volte l’anno, anche loro con intervallo minimo di 90 giorni.
- Le donne non possono donare da due giorni prima del ciclo mestruale fino al quinto giorno dopo la fine del ciclo stesso.
Chi non può donare il sangue?
Chi si trova in una delle condizioni sottoelencate, come pure in una di quelle indicate dal questionario della Regione Lazio, deve rinunciare alla donazione.
Esclusione permanente
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malattie autoimmuni (esclusa malattia celiaca in trattamento dietetico adeguato);
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malattie cardiovascolari (donatori con affezioni cardiovascolari in atto o pregresse ad accezione di anomalie congenite completamente curate);
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malattie organiche del sistema nervoso centrale SNC (antecedenti di gravi malattie organiche del SNC);
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neoplasie o malattie maligne (eccetto cancro in situ con guarigione completa);
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malattie emorragiche (candidati donatori con antecedenti di coagulopatia congenita o acquisita);
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crisi di svenimenti o convulsioni; affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, immunologiche, renali, metaboliche o respiratorie (candidati donatori con grave affezione attiva, cronica o recidivante);
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epatite B, epatite C, epatite infettiva ad eziologia indeterminata, sieropositività per HIV, sifilide, babesiosi, lebbra, kala azar (leishmaniosi viscerale), tripanosoma Cruzi (malattia di Chagas);
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malattia di Creutzfeldt-Jacob (candidati donatori che hanno soggiornato per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito, dal 1980 al 1996; candidati che hanno ricevuto trasfusioni nel Regno Unito, dal 1980);
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assunzione di ormoni ipofisari di origine umana (ormone della crescita o gonadotropine);
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trapianto di cornea e/o dura madre; instabilità mentale; alcoolismo cronico; riceventi di xenotrapianti; assunzione di sostanze farmacologiche non prescritte (sostanze farmacologiche per via intramuscolare o endovenosa; stupefacenti; steroidi od ormoni a scopo di culturismo);
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comportamento sessuale a rischio(candidati donatori il cui comportamento sessuale lo espone ad alto rischio di contrarre gravi malattie infettive trasmissibili con il sangue).
Esclusione temporanea
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per cinque anni dopo la guarigione di glomerulonefrite acuta;
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per due anni dopo la guarigione di brucellosi, osteomielite, febbre Q, tubercolosi e febbre reumatica (in assenza di cardiopatia cronica);
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per un anno dopo il parto; allergie a farmaci (dopo l’ultima esposizione con particolare riguardo per la penicillina);
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per sei mesi dopo la guarigione di: toxoplasmosi, mononucleosi infettiva, M. di Lyme e interruzione di gravidanza;
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per quattro mesi dall’ultima esposizione a rischio: esame endoscopico con strumenti flessibili; spruzzo delle mucose con sangue o lesioni da ago; trasfusioni di emocomponenti o somministrazione di emoderivati; trapianto di tessuti o cellule di origine umana; tatuaggi o body piercing; agopuntura (se non eseguita da professionisti qualificati con ago “usa e getta”); persone a rischio dovuto a stretto contatto domestico con persone affette da epatite B; rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie infettive; rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da HBV, HCV, HIV; intervento chirurgico maggiore;
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per tre mesi dal rientro da viaggi in zone endemiche per malattie tropicali;
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per due settimane a decorrere dalla data della completa guarigione clinica di malattie infettive, affezioni di tipo influenzale e febbre maggiore di 38°C;
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per una settimana da intervento chirurgico minore;
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per cinque giorni dall’assunzione di farmaci antinfiammatori;
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in caso di cure odontoiatriche: esclusione per 48 ore per cure di minore entità da parte di dentista o odontoigienista; esclusione per 1 settimana dopo estrazione, devitalizzazione ed interventi analoghi;
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in caso di terapie: rinvio per un periodo variabile di tempo secondo il principio attivo dei medicinali prescritti (es.: tetracicline: 30 gg., terapie cortisoniche: 15 gg.) e comunque considerando la malattia di base;
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in caso di malaria: esclusione dalla donazione di sangue intero per chi è vissuto in zona malarica nei primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi di vita; emazie e piastrine per i 3 anni successivamente al ritorno dell’ultima visita in zona endemica a condizione che la persona resti asintomatica; è ammessa però la donazione di plasma, possono essere ammessi alla sola donazione di plasma anche gli individui con pregressa malaria 6 mesi dopo aver lasciato la zona di endemia e visitatori asintomatici di zone endemiche;
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in caso di vaccinazioni: 4 settimane per vaccini preparati con virus o batteri vivi attenuati; 48 ore per tutti gli altri tipi di vaccini;
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in caso di Virus del Nilo Occidentale (WNV): 28 giorni dopo la risoluzione dei sintomi nel caso in cui il donatore abbia contratto tale infezione oppure 28 giorni dopo aver lasciato una zona con casi di malattia nell’uomo nell’anno in corso nei periodi di endemia.
Per altre condizioni non citate, l’idoneità alla donazione spetta al medico responsabile della selezione.
Cosa deve fare chi desidera donare?
Chi desidera donare il sangue:
- compila un Questionario, le cui risposte consentiranno al Medico del S.I.T. di valutarne le condizioni generali di salute;
- viene sottoposto a vista medica e a valutazione del possesso dei requisiti fisici necessari per l’idoneità alla donazione: età, peso, pressione arteriosa ed emoglobina.
Quando è possibile donare il sangue?
La prenotazione non è necessaria.
È possibile donare il sangue:
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presso la sede di Roma, dal lunedì al sabato, dalle ore 7:30 alle ore 11:30;
- nei giorni festivi, dalle 7:30 alle 11:00. -
presso la sede di Palidoro, il martedì, dalle ore 08:00 alle ore 11:30.
- presso la sede del comune di Capranica Prenestina il giorno della donazione
Per il prelievo è necessario presentarsi a digiuno: sono da evitare latte e cibi solidi, mentre possono essere assunti tè, caffè o spremute.
Ai lavoratori dipendenti è garantita l’esenzione dal lavoro per tutta la giornata del prelievo con la presentazione del certificato fornito dal Servizio.


