25 Settembre 2008, Festa del Donatore: in ricordo di ANDREA


Giovedì 25 settembre alle ore 16, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana, si è tenuta la consueta Festa del Donatore con relativa donazione del sangue.

Nello stesso luogo alle ore 15 si è svolta l’Assemblea Generale dei Donatori, presenti il Direttore del Bambino Gesù G. Profiti, il primario del trasfusionale prof. Giancarlo Isacchi, il dott. Di Carlo, Trua e Landolfi, personalità ecclesiastiche come Mons. D. Calcagno e padre Sandrin, oltre che rappresentanti di tutti i gruppi donatori, civili, parrocchiali e militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato.

In questa occasione sono stati portati all’attenzione dell’assemblea le problematiche soprattutto di natura economica che incontrano i capigruppo nell’organizzare le raccolte esterne e al riguardo si chiedeva perché altre associazioni sono supportate dalle strutture ospedaliere a differenza dei gruppi che fanno riferimento al Bambino Gesù.

Per conto dell’ospedale hanno preso la parola alternandosi tutte le persone sopraccitate che nel ringraziare i donatori e i capigruppo, informavano l’assemblea dei buoni risultati raggiunti nel corso dell’anno che ha visto aumentare sia le donazioni che i gruppi donatori, in particolare nel mese di agosto che è quello più critico sono state raccolte 850 donazioni contro le 834 dell’anno precedente.

Anche l’ospedale, è stato riferito, ha notevoli difficoltà nell’approntare le raccolte esterne e al riguardo veniva citata la data del prossimo 5 ottobre in cui la struttura sarà presente in 3 punti esterni oltre l’ospedale, con tutte le problematiche di natura organizzativa che essa comporta.

Per tutto ciò la Regione Lazio non fornisce contributi essendo l’ospedale proprietà della Santa Sede. Da parte della struttura da qualche anno si sta cercando di ricevere qualche contributo anche perché per alcuni versi la stessa dipende dalla Regione essendo stata inserita nel Dipartimento che fa capo al Forlanini, ma fino ad oggi nulla è stato erogato anche se le procedure burocratiche sono state assolte.

Non appena si riuscirà ad ottenere qualcosa sarà cura dell’ospedale elargire un contributo ai gruppi donatori che fino ad oggi devono sostenersi da soli.

Dopo la suddetta assemblea è stato dato il via alle premiazioni che hanno riguardato tutte le donazioni effettuate fino al 1 giugno c.a., e sono stati premiati, oltre ai gruppi più meritevoli, anche i donatori che abbiano raggiunto 10, 20, 40, e 50 donazioni, con rispettivamente medaglia di bronzo, argento, oro, e premio speciale.

Come gruppo donatori di Capranica Prenestina non c’è stato nessun donatore che abbia raggiunto il minimo di 10 donazioni, necessarie per poter esser premiato ma per la prossima festa se ne prevedono più di uno e sono coloro che nel corso dell’ anno effettuano più di una donazione.

Nel corso della premiazione ha preso la parola un donatore che con un discorso molto sentito ha voluto ricordare la scomparsa di ANDREA VESPA ; per chi dona presso il trasfusionale del Bambin Gesù era semplicemente ANDREA, era la prima persona che incontravi assieme a Francesca e Alessia quando scendevi per donare, educatissimo e sempre pronto ad ascoltarti non sembrava fatto per questo mondo. La sua anima ha raggiunto la Casa del Signore il 5 giugno all’età di 37 anni.

Da quando aveva 5 anni, come ha spiegato il dott. Di Carlo aveva scoperto di essere affetto da una brutta malattia del sangue, da quel giorno era sempre stato in cura e fino alla morte presso il Bambino Gesù, svolgeva da volontario il lavoro in segreteria presso il trasfusionale e tutti i giorni prendeva il treno ad Anzio per raggiungere la capitale, si sottoponeva a trasfusione ogni 15 giorni.

Dietro la scrivania alle prese con il computer, a rispondere al telefono, entrava e usciva velocemente dalla stanza sempre con qualche foglio in mano, ti rispondeva al telefono mettendoti immediatamente a tuo agio, con la consueta gentilezza e disponibilità, e non sono frasi di circostanza, questo era ANDREA.

Solo in questo ultimo anno era stato assunto dall’ospedale, e per lui deve essere stata una grande gioia, il riconoscimento di tanti anni di volontariato al servizio delle persone che hanno bisogno di quel sangue per poter continuare a vivere e sperare, proprio come lui.

Mi spiace averlo saputo solo il giorno della premiazione, eppure ero capitato su in ospedale o avevo telefonato, non averti visto o sentito mi aveva meravigliato si, ma avevo pensato che in quel momento eri fuori stanza o magari ti eri concesso qualche giorno di ferie essendo nel periodo estivo; mai avrei pensato che te n’eri andato.

Ringrazio il Signore di avermi dato l’opportunità di conoscere una persona come TE: se non ne avessi avuta l’occasione mi sarei sicuramente perso qualcosa d’importante della vita; ciao ANDREA .

Corrado

Informazioni e links

Unisciti alla "battaglia" commentando, tenendo traccia degli altri commenti o mettendo un link sul tuo blog.


Altri post

Lascia un commento

Prenditi un momento per dirci cosa ne pensi. Puoi utilizzare del codice HTML limitatamente alla formattazione del testo.

Commenti dei lettori

Lascia il primo commento!